Hai un Sito Web aziendale ma non sai cosa guardare in Google Analytics?

In questo articolo andremo a vedere quali numeri controllare in Google Analytics e come possono farti capire se il tuo Sito Web è fatto bene!

La Dashboard di Google Analytics

Anche se non hai mai tempo, la dashboard di Google Analytics è una sorta di “bigino” che può darti preziose informazioni: in pochi secondi puoi trovare le informazioni più importanti che possono svelarti gravi problemi!

Se la dashboard non è stata personalizzata, dovresti vedere i 7 parametri standard che, secondo Google Analytics, sono i più importanti per un buon bigino generico.

dashboard google analytics

 

 

 

I parametri sono SessioniUtentiVisualizzazioni di paginaPagine/sessioneDurata sessione mediaFrequenza di rimbalzo% nuove sessioni.

I 7 parametri della dashboard di Google Analytics

Analizziamo il primo parametro: sessioni.

Le sessioni sono il numero di volte che il sito web è stato visto in un arco di tempo. Per capire di quale arco di tempo si parla, devi guardare in alto a destra. Vedrai una casellina con menu a tendina. Solitamente è indicata l’ultima settimana o gli ultimi 30 giorni.

arco di tempo dei dati di google analtics

 

Il secondo parametro sono gli utenti.

Gli utenti sono, teoricamente, le persone. Nella foto sopra si legge “9.253” utenti.

Teoricamente, Google Analytics mi sta dicendo che circa nove mila persone hanno visitato il sito web di ClubLab. In realtà le persone reali sono di meno. Per capire il motivo di questa affermazione dovremmo scendere nei dettagli, magari ci dedicherò un prossimo articolo. Sappi che il numero di persone effettivo è inferiore a ciò che ti mostra Google Analytics.

Se vuoi un dato più veritiero, togli un buon 10-20%.

Terzo parametro: visualizzazioni di pagina.

È il parametro che ti dice quante pagine in totale sono state viste nell’arco di tempo selezionato. Se ogni utente guarda mediamente tre pagine del sito e hai ricevuto dieci utenti sul sito, allora le pagine visualizzate saranno trecento.

Quarto parametro: pagine/sessione. In realtà te l’ho appena spiegato: è il numero di pagine che un utente visita ogni volta che si collega al tuo sito.

Quinto parametro: durata sessione media. Se un utente si collega al tuo sito per un minuto e un altro per due minuti, la durata sessione media secondo Google Analytics sarà di un minuto e 30 secondi. In realtà la questione è un po’ più complicata, ma per semplici analisi va benissimo questo livello di conoscenza.

Frequenza di rimbalzo. Il sesto parametro meriterebbe davvero un articolo a sè. Immagina di entrare in casa e di uscire subito senza visitare nessuna stanza. Ecco, la frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visitatori che è uscito dal sito subito dopo esserci entrato ed aver visto solo la pagina principale. Anche qui la questione è più complicata, ma per leggere il nostro bel bigino puoi accontentarti di questa spiegazione 😉

Arriviamo all’ultimo parametro: % nuove sessioni. Indica la percentuale di visite che, teoricamente, è fatta da nuovi visitatori. È un parametro da prendere con le pinze, per tanto non soffermarti troppo.

Gli allarmi di Google Analytics

allarmi-google-analytics

Come detto all’inizio, se guardi regolarmente la dashboard di Google Analytics puoi capire se il tuo sito web è stato realizzato in modo professionale.

Se, per esempio, la durata media di ogni sessione è di soli 10 secondi, probabilmente la pagina principale del tuo sito non invoglia il visitatore ad esplorare le altre pagine, oppure chi arriva sul tuo sito non è interessato a ciò che offri.

Se il numero di utenti dell’ultima settimana è uguale a cinque, forse il tuo sito è come un bigliettino da visita riposto in tasca e che nessuno guarda.

Se la frequenza di rimbalzo è vicina al 90%, potresti valutare il fatto di modificare la tua home page per attirare i visitatori a volerne sapere di più su ciò che offri.

In base alla tua tipologia di attività e al sito web che ti hanno costruito, devi capire quando un parametro deve metterti nello stato di allarme e quando invece ti sta dicendo “Ok, va tutto bene!”.

Se vuoi una mano ad analizzare la tua strategia di comunicazione digitale, dai un’occhiata al nostro nuovo servizio AnalyticsRender visitando questa pagina.

Alla prossima!

Mattia

 

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