Fonte: http://www.expo2015.org/it/la-scheggia-di-granito-del-san-gottardo-da-il-via-ai-lavori-del-padiglione-svizzero

Quattro Torri e 4432 metri quadrati di prodotti alimentari.

La Casa Svizzera, accanto alle torri, ospiterà l’esposizione dei cantoni Grigioni, Ticino, Uri e Vallese sul tema dell’acqua, l’esposizione di Nestlé, il ristorante, l’auditorium e la sala VIP. Le città di Basilea, Ginevra e Zurigo organizzeranno a rotazione una serie di esposizioni tematiche al pianterreno delle torri, con un ricco programma culturale.

Il Padiglione Svizzero, con una superficie di 4432 metri quadrati, presenterà una grande piattaforma aperta con quattro torri visibili da lontano, riempite di prodotti alimentari. I visitatori accedono alle torri attraverso gli ascensori e, una volta arrivati in cima, possono servirsi di prodotti alimentari svizzeri. Man mano che le torri si svuotano le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del Padiglione Svizzero. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui media sociali. Attraverso questa esperienza, i visitatori scoprono la diversità e la qualità dei prodotti alimentari svizzeri e sono invitati a riflettere sul loro comportamento di consumo. La Svizzera intende presentarsi come paese responsabile e solidale nell’alimentazione.

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Al via i lavori di costruzione del Padiglione Svizzero sul sito di Expo Milano 2015 a Rho-Pero. La cerimonia di posa della prima pietra è avvenuta oggi con la consegna all’impresa generale di una scheggia di granito del massiccio del San Gottardo da parte del Presidente del Consiglio di Stato del cantone Ticino Manuele Bertoli, in rappresentanza dei cantoni Grigioni, Ticino, Uri e Vallese, alla presenza di Dante Martinelli, Commissario generale della Svizzera a Expo 2015. “Sono particolarmente contento che la prima pietra del padiglione provenga dal Gottardo. Essa rappresenta molto bene il nostro Padiglione Svizzero: una pietra solida, vicina alle tradizioni e nel medesimo tempo aperta alla costruzione di progetti sostenibili nel mondo”, ha sottolineato Nicolas Bideau, direttore di Presenza Svizzera del Dipartimento federale degli affari esteri.
Alla cerimonia ha preso parte anche il Direttore generale della Divisione Partecipanti di Expo 2015 Stefano Gatti: “L’interpretazione architettonica e concettuale che la Svizzera ha dato al tema dell’Esposizione Universale, “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, è veramente interessante e di alta qualità. Le originali “torri di alimenti” cui i visitatori avranno libero accesso rappresentano un invito a tutti ad assumere un atteggiamento responsabile e a fare un consumo intelligente delle risorse. Il carattere di forte originalità e i grandi stimoli che il Padiglione svizzero saprà dare ai visitatori ben rappresentano i valori e l’innovatività che sono alla base dell’Esposizione Universale che stiamo costruendo”.
Struttura di base terminata entro gennaio 2015
La struttura di base sarà terminata entro gennaio 2015. Le esposizioni e gli spazi interni saranno allestiti entro fine febbraio 2015. Nei mesi di marzo e aprile è prevista la consegna e la fase di test dell’intera struttura in modo da aprire le porte del Padiglione Svizzero il primo maggio 2015. Una volta terminata l’esposizione universale, le torri saranno riutilizzate nelle città svizzere come serre urbane. Il 75% del materiale e delle infrastrutture del Padiglione Svizzero potrà essere riciclato al termine di Expo 2015.

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